Matrimonio tra cittadini Thailandesi e Italiani


Il matrimonio con una cittadina o cittadino Thailandese prevede due strade a seconda che il matrimonio sia celebrato in Thailandia o in Italia. In entrambi i casi e' comunque indispensabile avere a portata di mano i propri documenti personali:


1 - Carta di Identità
2 - Atto di Nascita
3 - Certificato di residenza
4 - Passaporto

Il comune di residenza in Italia spesso non richiede alcuni documenti potendone venire in possesso per via telematica nella rete amministrativa dei comuni italiani.

Per i cittadini Thailandesi e' indispensabile anche l'eventuale Certificato di cambio del nome visto che in Thailandia e' una pratica diffusa cambiare nome.

La sposa dovrà munirsi di un estratto del Certificato di Stato Civile che potrà richiedere presso il proprio Comune di Residenza, e della fotocopia del Passaporto e di un Documento di Identità dello sposo.

I documenti 1 - 2 - 3 - 4 fotocopiati e il Certificato di Stato Civile dovranno essere vidimati dall'Ufficio notarile presso il Ministero degli Affari Esteri Thailandese, tradotti in Italiano e quindi presentati alla Cancelleria Consolare dell'Ambasciata Italiana a Bangkok, che provvederà a verificarli e a certificarli.


Celebrazione matrimonio in Italia


Se il matrimonio viene celebrato in Italia è necessario che la sposa richieda al funzionario della Cancelleria Consolare dell'Ambasciata Italiana a Bangkok, presentando le fotocopie dei documenti dello sposo, una Procura Speciale atta a conferire al medesimo i poteri necessari per richiedere le Pubblicazioni di Matrimonio presso il Comune italiano dove costui risiede.

La sezione Consolare Italiana rilascerà alla sposa una ricevuta che le permetterà di ritirare i suddetti documenti dopo qualche giorno.

Tutti i documenti di cui sopra dovranno essere inviati in Italia presso il domicilio dello sposo, che dovrà provvedere a richiedere presso il proprio Comune di residenza sezione Stato Civile le pubblicazioni di Matrimonio. Successivamente lo sposo dovrà richiedere un Certificato di eseguite pubblicazioni di Matrimonio, che dovrà essere vidimato dalla Prefettura.

Lo sposo dovrà redigere un Atto Notorio nel quale manifesta la sua intenzione di contrarre matrimonio con la sposa e di voler risiedere in Italia, e che dispone dei mezzi di sussistenza necessari per mantenere la sposa per tutto il periodo antecedente il Matrimonio.
Il suddetto documento dovrà essere vidimato dalla Prefettura ed inviato alla sposa insieme al Certificato di eseguite pubblicazioni di Matrimonio.

Ricevuti i due documenti la sposa dovrà presentarli ai funzionari della sezione Visti presso l'Ambasciata Italiana a Manila per richiedere un Visto di ingresso in Italia scopo Matrimonio (ricongiungimento familiare).
Dopo aver controllato il passaporto della sposa e i documenti di cui sopra, aver contattato il Comune di residenza dello sposo per accertare la regolarità della pratica, aver verificato che la richiedente disponga della prenotazione aerea di A/R e della somma richiesta per soggiornare in Italia, i funzionari della sezione Visti rilasciano alla sposa un Visto turistico valido massimo 90 giorni.

La coppia potrà contrarre matrimonio entro il termine di 180 giorni dalla data di avvenute pubblicazioni di matrimonio, dopo le nozze la sposa dovrà presentare in Questura domanda di Permesso di Soggiorno per ricongiungimento familiare, che le permetterà di ottenere la residenza italiana ed successivamente la cittadinanza Italiana.


Celebrazione matrimonio in Thailandia


Per contrarre matrimonio in Thailandia occorre un NULLA OSTA rilasciato dall' Ambasciata d'Italia a Bangkok sezione consolare. Per ottenere tale NULLA OSTA occorre presentare il passaporto del cittadino Italiano e la documentazione suddetta della cittadina Thailandese. Ricordarsi di portare fotocopie e' cosa gradita. Verra' chiesto al cittadino Italiano di compilare un modulo di autocertificazione per i dati personali, stato civile, reddito e datore di lavoro. Questo documento assieme ai passaporti ed i documenti della cittadina Thai permettera dopo qualche giorno di ritirare il NULLA OSTA.

Dopo aver ritirato il nullaosta ci si puo' recare in comune per sposarsi. Il piu' vicino ed efficente per questo tipo di pratiche e' l’ufficio comunale del distretto di Bang Rak che e' aperto con orario continuato sino alle 15.30.

Per il cittadino italiano e' sufficiente portare il NULLA OSTA rilasciato dall'Amabasciata ed il passaporto con le fotocopie. Per la cittadina Thai occorrono tutti i documenti sopra elencati.

La presenza di 2 testimoni e' indispensabile; vanno bene anche funzionari del comune. A cerimonia conclusa verranno consegnati i seguenti documenti in lingua thai:

  1. Kho Ro 2 (Registro Matrimoniale)
  2. Kho Ro 3 (Certificato di matrimonio)

Questi documenti vanno legalizzati all'ufficio  legalizzazioni del Ministero degli Affari Esteri. Richiedendo l'urgenza vengo vidimati in un giorno circa.
Sono richiesti i soliti documenti originali e le relative copie (passaporti e carta di identità inclusi).

I due documenti legalizzati vanno tradotti legalmente in Italiano presso un'agenzia e presentati al Consolato d'Italia per la richiesta dello status di separazione o comunione dei beni. Il consolato provvedera' a spedire la documentazione di avvenute nozze al comune di residenza in Italia.

Con la ricevuta rilasciata dal consolato e gli altri documenti si puo' richiedere alla sezione apposita dell'Amabasciata il Visto per coniuge al seguito.

I documenti necessari per richiedere il visto sono i seguenti:

  1. Modulo di richiesta visto compilato
  2. Modulo di Ricongiungimento familiare
  3. Ricevuta di consegna dei certificati di matrimonio ottenuta al consolato
  4. Passaporti e relative copie
  5. Certificati di matrimonio tradotto in italiano (copia)
  6. Prenotazione biglietto aereo sola andata

Giunti in Italia occorre richiedere entro 8 giorni il Permesso di Soggiorno ed entro 48 ore presentare comunicazione alla polizia locale.

 


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