LAVORO AUTONOMO
libero professionista
- formulario per la domanda del visto d'ingresso (cliccare qui)
- fotografia recente in formato tessera
- documento di viaggio in corso di validità con scadenza superiore di almeno tre mesi a quella del visto richiesto
- dichiarazione rilasciata dall’amministrazione preposta alla concessione della eventuale abilitazione, licenza, autorizzazione, o alla ricezione della denuncia di inizio attività, ovvero dagli Enti preposti alla vigilanza degli ordini professionali
- disponibilità di un alloggio idoneo dimostrabile secondo una delle seguenti modalità:
- contratto di acquisto o locazione di un immobile
- dichiarazione resa ai sensi degli artt. 2 e 4 della legge 4.1.1968, n.15
- dichiarazione resa ai sensi delle medesime norme da un cittadino italiano o straniero regolarmente soggiornante in Italia, che attesti di aver messo a disposizione del richiedente il visto un alloggio idoneo, corrispondente ai parametri minimi previsti dalla legge regionale per gli alloggi di edilizia residenziale pubblica
- dimostrazione di un reddito, acquisito nel precedente esercizio finanziario nel Paese di residenza, di importo superiore al livello minimo previsto dalla legge per l'esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria (€8.400)
- Nulla Osta della Questura territorialmente competente rilasciato in data non anteriore a 90 giorni
imprenditore, commerciante, artigiano
- formulario per la domanda del visto d'ingresso (cliccare qui)
- fotografia recente in formato tessera
- documento di viaggio in corso di validità con scadenza superiore di almeno tre mesi a quella del visto richiesto
- Attestazione relativa all’astratta individuazione delle risorse necessarie all'attività imprenditoriale, commerciale o artigianale da intraprendere, rilasciata dalla Camera di Commercio competente per il territorio di svolgimento dell'attività. Tali risorse non devono essere inferiori all'importo annuale dell'assegno sociale (€ 4.962,36)
- disponibilità economica in Italia sufficiente a garantire l'ammontare delle risorse necessarie di cui alla Attestazione (v. punto 4)
- disponibilità di un alloggio idoneo dimostrabile secondo una delle seguenti modalità:
- contratto di acquisto o locazione di un immobile
- dichiarazione resa ai sensi degli artt. 2 e 4 della legge 4.1.1968, n.15
- dichiarazione resa ai sensi delle medesime norme da un cittadino italiano o straniero regolarmente soggiornante in Italia, che attesti di aver messo a disposizione del richiedente il visto un alloggio idoneo, corrispondente ai parametri minimi previsti dalla legge regionale per gli alloggi di edilizia residenziale pubblica
- disponibilità di un reddito - relativo al precedente esercizio finanziario - di importo superiore al livello minimo previsto dalla legge per l'esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria (€8.400), già acquisito nel Paese di residenza
- Nulla Osta della Questura territorialmente competente
sportivi e atleti
- formulario per la domanda del visto d'ingresso (cliccare qui)
- fotografia recente in formato tessera
- documento di viaggio in corso di validità con scadenza superiore di almeno tre mesi a quella del visto richiesto
- dichiarazione nominativa d'assenso rilasciata dal CONI alla Rappresentanza diplomatico/consolare italiana competente, che indichi le generalità dell'atleta, la disciplina sportiva prescelta, gli estremi ed il recapito della società di destinazione. Tale dichiarazione dovrà essere corredata da Nulla Osta della Questura competente rilasciato in data non anteriore a 90 giorni
soci prestatori d’opera di società in Italia
- formulario per la domanda di visto d’ingresso (cliccare qui)
- fotografia recente in formato tessera
- documento di viaggio in corso di validità con scadenza superiore di almeno tre mesi a quella del visto richiesto
- certificato d’iscrizione della società attiva da almeno tre anni nel registro delle imprese
- dichiarazione del rappresentante legale della società che assicuri in favore del richiedente un compenso di importo superiore al livello minimo previsto dalla legge per l’esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria (€8.400)
- copia dell’ultimo bilancio depositato presso il Registro delle imprese (società di capitali), o dell’ultima dichiarazione dei redditi (società di persone o impresa individuale), dal quale risulti che l’entità dei proventi o dei redditi sia sufficiente a garantire il compenso
- copia della dichiarazione di responsabilità, preventivamente rilasciata o già inviata dal legale rappresentante della società alla competente Direzione Provinciale del Lavoro, Servizio Ispezione del Lavoro, con la quale si indichi che con il cittadino straniero non verrà istaurato alcun rapporto di lavoro subordinato (cliccare qui)
- disponibilità di un alloggio idoneo dimostrabile secondo una delle seguenti modalità:
- contratto di acquisto o locazione di un immobile
- dichiarazione resa ai sensi degli artt.2 e 4 della legge 4.1.1968, n.15
- dichiarazione resa ai sensi delle medesime norme da un cittadino italiano o straniero regolarmente soggiornante in Italia, che attesti di aver messo a disposizione del richiedente il visto un alloggio idoneo, corrispondente ai parametri minimi previsti dalla legge regionale per gli alloggi di edilizia residenziale pubblica
- Nulla Osta della Questura territorialmente competente rilasciato in data non anteriore a 90 giorni.
lavoratori dello spettacolo
- formulario per la domanda del visto d'ingresso (cliccare qui)
- fotografia recente in formato tessera
- documento di viaggio in corso di validità con scadenza superiore di almeno tre mesi a quella del visto richiesto
- contratto di lavoro, con firma autenticata del gestore (o del titolare della licenza di esercizio, o dell'impresario o di un legale rappresentante), con il quale si assicuri al lavoratore autonomo un compenso di importo superiore a quello previsto dai contratti nazionali per le categorie di lavoratori subordinati con qualifiche simili
- idonea documentazione professionale, rilasciata da Organismi governativi e convalidata dall'Autorità consolare italiana, che attesti la legittimazione dell'Organismo straniero al rilascio della certificazione stessa
- certificato di iscrizione della società nel registro delle imprese
- copia dell’ultimo bilancio depositato presso il Registro delle imprese (nel caso di società di capitali), o dell’ultima dichiarazione dei redditi (nel caso di società di persone o impresa individuale), dal quale risulti che l’entità dei proventi o dei redditi sia sufficiente a garantire il compenso (v. punto 4)
- disponibilità di un alloggio idoneo dimostrabile secondo una delle seguenti modalità:
- contratto di acquisto o locazione di un immobile
- dichiarazione resa ai sensi degli artt. 2 e 4 della legge 4.1.1968, n.15
- dichiarazione resa ai sensi delle medesime norme da un cittadino italiano o straniero regolarmente soggiornante in Italia, che attesti di aver messo a disposizione del richiedente il visto un alloggio idoneo, corrispondente ai parametri minimi previsti dalla legge regionale per gli alloggi di edilizia residenziale pubblica
- copia della dichiarazione di responsabilità, già inviata dal committente italiano (o dal suo legale rappresentante) alla competente Direzione Provinciale del Lavoro, Servizio Ispezione del Lavoro, con la quale si indichi che in virtù del contratto stipulato, non verrà instaurato alcun rapporto di lavoro subordinato (cliccare qui)
- Nulla Osta della Questura territorialmente competente rilasciato in data non anteriore a 90 giorni
dirigenti o personale altamente specializzato di società aventi sede o filiali in Italia ovvero di uffici di rappresentanza di società estere che abbiano la sede principale di attività nel territorio di uno Stato membro dell'Organizzazione Mondiale del Commercio, ovvero dirigenti di sedi principali in Italia di società italiane o di società di altro Stato membro dell'Unione Europea
- formulario per la domanda del visto d'ingresso (cliccare qui)
- fotografia recente in formato tessera
- documento di viaggio in corso di validità con scadenza superiore di almeno tre mesi a quella del visto richiesto
- Certificazione, rilasciata dalla competente Direzione Provinciale del Lavoro - Servizio Politiche del Lavoro - attestante che il contratto d'opera non configura un rapporto di lavoro subordinato
- disponibilità di un alloggio idoneo, dimostrabile secondo una delle seguenti modalità:
- contratto di acquisto o locazione di un immobile
- dichiarazione resa ai sensi degli artt. 2 e 4 della legge 4.1.1968, n.15
- dichiarazione resa ai sensi delle medesime norme da un cittadino italiano o straniero regolarmente soggiornante in Italia, che attesti di aver messo a disposizione del richiedente il visto un alloggio idoneo, corrispondente ai parametri minimi previsti dalla legge regionale per gli alloggi di edilizia residenziale pubblica
- Nulla Osta della Questura territorialmente competente rilasciato in data non anteriore a 120 giorni
lettori universitari di scambio o di madre lingua, professori universitari e ricercatori destinati a svolgere in Italia un incarico accademico o un'attività retribuita di ricerca presso università, istituti di istruzione e di ricerca operanti in Italia, traduttori e interpreti
- formulario per la domanda del visto d'ingresso (cliccare qui)
- fotografia recente in formato tessera
- documento di viaggio in corso di validità con scadenza superiore di almeno tre mesi a quella del visto richiesto
- Certificazione, rilasciata dalla competente Direzione Provinciale del Lavoro - Servizio Politiche del Lavoro - attestante che il contratto d'opera non configura un rapporto di lavoro subordinato
- disponibilità di un alloggio idoneo, dimostrabile secondo una delle seguenti modalità:
- contratto di acquisto o locazione di un immobile
- dichiarazione resa ai sensi degli artt. 2 e 4 della legge 4.1.1968, n.15
- dichiarazione resa ai sensi delle medesime norme da un cittadino italiano o straniero regolarmente soggiornante in Italia, che attesti di aver messo a disposizione del richiedente il visto un alloggio idoneo, corrispondente ai parametri minimi previsti dalla legge regionale per gli alloggi di edilizia residenziale pubblica
- Nulla Osta della Questura territorialmente competente rilasciato in data non anteriore a 120 giorni
Il visto va richiesto all' Ambasciata d' Italia a Bangkok
Ambasciata d' Italia
CRC Tower, All Seasons Place
87 Wireless Road, Lumpini, Phatumwan
Bangkok 10330
Tel. 02 2504970
Fax Ufficio consolare 02 2504988
email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Questo indirizzo email è protetto dagli spam bots, devi abilitare Javascript per vederlo
sito web: http://www.ambbangkok.esteri.it
87 Wireless Road, Lumpini, Phatumwan
Bangkok 10330
Tel. 02 2504970
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I costi del visto sono
Diritti da riscuotere corrispondenti alle spese amministrative per il trattamento della domanda di visto (espressi in Euro):
Tariffe per tutte le tipologie di visto Schengen uniforme = € 60
Visto collettivo (tipi A, B e C) = € 60 + 1 per persona
Visto nazionale per soggiorni di lunga durata (tipo D) = € 75

