Come previsto qualche tempo fa stiamo arrivando in zona 42,50 .
Ma cerchiamo di capire quali saranno i prossimi sviluppi applicando un po di analisi tecnica al grafico a 5 anni.
Premetto che il grafico si riferisce al tasso di cambio interbancario internazionale che di solito e' piu' alto di circa 0,40 .
La resistenza che si trova in zona 42,50 e' una soglia molto importante in quanto rappresenta un minimo storico a 5 anni. Facendo tutti gli scongiuri del caso tuttavia ... potrebbe anche andare peggio. A tal proposito tiriamo in ballo il grafico storico dal 1999 quando si cominciava a parlare di Euro.
Qui vediamo che il minimo storico fu di ben 35,62 nel maggio del 2000.
Tuttavia il valore attorno ai 42,50 (+/- 2%) rappresenta anche una resistenza per il lunghissimo periodo che consideriamo. La linea arancione che ho tracciato unisce con una certa tolleranza dei minimi relativi. Inoltre l'incrocio delle medie mobili di solito anticipa l'inversione del trend. Questo incrocio si e' verificato intorno alla meta' di febbraio.
Riassumendo ci sono tre fattori chiavi che implicano il raggiungimento di quota 42,50:
1. E' una resistenza di medio periodo (vedi seconda meta' del 2007)
2. E' una resistenza di lungo periodo (vedi retta arancione nel grafico)
3. A febbraio c'e' stato l'incrocio delle medie mobili
Personalmente penso che il trend ribassista dovrebbe rallentare e successivamente invertirsi (forse verso giugno)
Prendete sempre con le pinze l'analisi tecnica, primo perche' non ne sono un maestro, secondo perche' puo' sempre scatenarsi qualche fattore esterno che sconvolge i mercati. La debolezza attuale dell'euro e' data anche dai problemi economico strutturali che sta attraversando la Grecia in questo momento ed ogni intervento mal fatto potrebbe deprezzarlo maggiormente facendo scivolare il cambio col BATH sotto i 40 ... come solo pochi anni fa



