Thailandia: alluvione ed aeroporti

Le inondazioni che da ormai più di due mesi hanno scovolto la Thailandia non risparmiano neppure gli aeroporti della capitale Bangkok. Il secondo aeroporto della nazione è infatti stato chiuso in seguito alle inondazioni che hanno letteralmente trasformato le piste di atterraggio e di rollaggio in una immensa piscina. Emblematiche le immagini che riprendono gli aerei con l’acqua a livello del carrello di atteraggio.

Aeroporto Thailandese Chiuso

Aeroporto Thailandese Chiuso

Grosse ripercussioni sul traffico nazionale e per le numerose compagnie low cost che utilizzavano proprio l’aeroporto di Don Muang come Hub.

Le preoccupazioni ora sono concentrate sul principale aeroporto della Thailandia, il nuovo e moderno Suvarnabhumi International Airport che oltre ad essere il principale scalo del paese è un importantissimo Hub intenrazionale che smista il traffico di gran parte dei voli per l’Asia e l’Oceania.

Il vice presidente esecutivo dell’autorità Aeroportuale Thailandese Sawasdeepon Somchai ha detto che l’aeroporto ha schierato una squadra di ufficiali per ill monitoraggio dei livelli di acqua nei sei possibili punti di accesso, compresi Lat Krabang, Saen Saeb e Samrong. Alle linee aeree che operano presso l’aeroporto viene notificato il livello dell’acqua ogni tre ore, per garantire le operazioni dell’aviazione in Thailandia, nonostante l’alluvione abbia già costretto alla chiusura del Don Mueang Airport.

Ieri, l’aeroporto ha comunque ospitato 945 voli in un solo giorno, un nuovo record dopo l’apertura.

Somchai ha riferito in una conferenza ad esperti giapponesi, inviati dell’Agenzia Internazionale di credito che ha finanziato la costruzione dell’aeroporto, sul livello di preparazione in conseguenza dei rischi attuali. Gli esperti sono stati informati sulla collaborazione tra le autorità aeroportuali, e le agenzie coinvolte, come il Dipartimento delle Autostrade e il Dipartimento di irrigazione Reale.

Il team di esperti giapponesi ha ricevuto un briefing dal Central Flood Relief  così come dalla Bangkok Metro Plc, l’operatore della metropolitana.

Allo stato attuale l’area occupata dall’aeroporto internazionale è letteralmente circondata dalle acque, ma le autorità assicurano che il sistema anti alluvione costituito da imponenti canali profondi più di 3,5 m e larghi 37 m saranno sufficienti a contrastare l’avanzate della acque.

In aiuto viene anche giove pluvio: infatti da qualche giorno le precipitazioni sono assenti.

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