Inondazioni in Thailandia: Fuga da Bangkok

Dopo mesi di piogge incessanti ed inondazioni che sommerso d’acqua buona parte della Thailandia del nord e centrale, l’onda di piena dei fiumi sta raggiungendo la capitale Bangkok. Forse è anche errato chiamarli “fiumi” visto che ormai dalle immagini dal satellite e dagli aerei non si distingue più quale sia la sede dei corsi d’acqua: sembra un immenso mare con case e alberi che spuntano.

Inondazione a Bangkok

Inondazione a Bangkok

L’onda di marea sta lentamente ma inesorabilmente raggiungendo Bangkok. Sono già molti i distretti allagati. Emblematiche le immagini che mostrano le auto abbandonate sui ponti con un numero di cellulare sul parabrezza nella speranza di salvare almeno quelle dalla distruzione.

L’acqua arriva da ogni parte, sale dai tombini, esce dal fiume e dai canali. In alcune zone del centro di Bangkok si misurano incrementi del livello di 40 cm in un solo giorno. Negozi chiusi, uffici abbandonati. Per le strade, per lo meno in quelle ancora percorribili, si procede con imbarcazioni, camion e qualche pickup ben equipaggiato.

In misura ecezzionale il governo ha istituito 5 giorni di vacanza spaeciale per permettere ai cittadini di affrontare nel modo migliore l’ondata in arrivo e che dopo molte posticipazioni viene prevista per questo week end.

La popolazione ha deciso di abbandonare tutto e allontanarsi da Bangkok finche’ la situazione non migliori. Difficile infatti non solo combattere con l’acqua ma anche reperire il cibo. Fa paura inoltre anche il rischio di epidemie per il mescolamento delle acque nere e bianche. Pochi giorni fa la Premier stessa in un sopralluogo aveva simbolicamente partecipato al lancio di pastiglie disinfettanti che si stanno usando nelle zone a rischio per scongiurare infezioni batteriche.

La gente che può insomma scappa da Bangkok. Difficile trovare un posto su un aereo per Krabi o Phuket od un sedile su di un bus per Pattaya, zone turistiche risparmiate dall’alluvione e dalle iniondazioni per la loro posizione geografica.

Sottolineamo tuttavia che non tutte le zone di Bangkok sono sommerse

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