Ayutthaya
L’antica capitale thailandese di Ayutthaya, circa 80 chilometri a nord di Bangkok, è una gita di un giorno che vale decisamente la pena se vi trovate a Bangkok. Per apprezzare davvero Ayutthaya, è utile conoscere un po’ della sua storia. Dopo Sukhothai, divenne la capitale della Tailandia per 417 anni, dal 1350 al 1767. Con una popolazione di circa 1 milione di abitanti era la città più grande del mondo nel 1700. Divenne un importante centro commerciale e fu oggetto dell’ammirazione dei visitatori occidentali, che la paragonarono alle capitali europee. Nel 1767 ebbe un crollo improvviso quando i Birmani distrussero la città.

Ayutthaya
Ayutthaya è patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 1991, ma rimangono solo i resti della sua precedente grandezz. Ha inoltre subito ulteriori danni dalle inondazioni che recentemente hanno colpito la Thailandia.
Le rovine di Ayutthaya non sono del tutto uguali aquelle Cambogiane di Angkor Wat che le superano in dimensioni ed imponenza, estensione e imponenza ridimensionate a seguito del saccheggio birmano. Sono, comunque, molto interessanti ed impressionante. Come ad Angkor Wat, gli edifici che rimangono visibili sono templi e palazzi, in quanto questi erano gli unici edifici costruiti in pietra.
I più sorprendenti e memorabili elementi sono la grande quantita’ di sculture raffiguranti il Buddha che rimangono. I vari templi a Ayutthaya rivelano un sorprendente numero di Buddha: c’è un enorme Buddha d’oro, uno reclinato Buddha vestito in abiti color zafferano, templi ad anello intorno ad un Buddha , fusioni di bronzo ed anche uno scolpito nel tronco di un Banyan Tree. (Ve ne sono anche diversi Buddha senza testa che forniscono la prova tangibile della ferocia del saccheggio birmano.)
Purtroppo, l’area di Ayutthaya è stata particolarmente colpita dalle recenti alluvioni. L’intera area storica è stata sommersa dall’acqua per più di un mese, e i danni al complesso del tempio è stimato intorno ai 20 milioni di dollari.

Alluvione Ayutthaya
Ora che le acque si sono ritirate, gli esperti dell’Unesco stanno valutando i danni. I Murales sono particolarmente esposti al rischio di macchie saline e funghi. La maggior parte dei templi è stata riaperta al pubblico. Wat Chai Watthanaram, uno dei templi più visitati, è stato particolarmente danneggiato dalle alluvioni e rimane chiuso.
Wat Phra Sri Sanphet è il più grande tempio di Ayutthaya. La posizione dell’ex palazzo reale, il Wat Phra Sri Sanphet dispone di una fila impressionante di Buddha. Altri templi degni di nota includono Wat Yai Chai Mongkol, con il suo grande Buddha disteso, e Wat Mahathat, con la testa del Buddha in un albero.
Si può raggiungere Ayutthaya da Bangkok via treno, autobus, battello o minivan. Quest’ultimo è il più veloce e costa circa 65 baht (circa 1,50 €). La maggior parte delle escursioni/crociere che partono dagli alberghi più importanti lungo il fiume Chao Praya sono sostanzialmente più costose.

The dinner was great. I’m very paesled to know you all! Enjoy your Ayutthaya trip, and, especially for Duan, have a great time with Jacob na. haha. Hope to see you guys soon!